Sulla vicenda di Eluana

E' evidente che quando il Catechismo della Chiesa Cattolica cita "l'interruzione di procedure mediche sproporzionate rispetto ai risultati aspettati può essere legittima" non si riferisce alla nutrizione e idratazione che, appunto, non sono procedure mediche: piuttosto, al caso di un tentativo di rianimazione di una persona già in stato vegetativo che ha un arresto cardiaco. In questo caso potrebbe configurarsi l'accanimento terapeutico.Ancora sulla nutrizione: nessuno dice che l'apporto nutritivo adeguato, oltre all'idratazione, per tutti i protocolli di presa in carico di queste persone, sono un parametro FONDAMENTALE per la prevenzione delle lesioni da decubito. Ergo, senza apporto calorico e senza liquidi l'insorgenza di piaghe è un evento molto probabile. Altro che "lasciamola volare via" e altre amenità mielose. Neanche a un cane farebbero fare una fine simile.